La qualificazione per i lavori pubblici si misura in classifiche, e ogni classifica copre un importo massimo. È la prima cosa da verificare su una gara, perché se la classifica non regge l'importo non c'è offerta che tenga.
Gli importi
- I — fino a € 258.000
- II — fino a € 516.000
- III — fino a € 1.033.000
- III-bis — fino a € 1.500.000
- IV — fino a € 2.582.000
- IV-bis — fino a € 3.500.000
- V — fino a € 5.165.000
- VI — fino a € 10.329.000
- VII — fino a € 15.494.000
- VIII — senza limite
L'incremento di un quinto
L'impresa qualificata in una classifica può partecipare a gare fino al 120% dell'importo di quella classifica. Una OG3 in II, che copre € 516.000, arriva quindi a € 619.200.
È un beneficio di chi partecipa, e va dichiarato. Non è un modo per la stazione appaltante di chiedere una classifica inferiore all'importo dei lavori: la classifica richiesta deve essere adeguata all'importo, e il quinto viene dopo.
L'errore che si incontra spesso
Capita che il paragrafo sui requisiti chieda una classifica e la tabella delle lavorazioni ne indichi un'altra, più alta. Chi legge solo il paragrafo dei requisiti si qualifica sotto e viene escluso, pur avendo seguito alla lettera quello che c'era scritto.
Prima di presentare l'offerta, confrontare sempre la classifica chiesta nel paragrafo dei requisiti con l'importo della categoria nella tabella delle lavorazioni. Se non tornano, chiedere chiarimenti entro il termine.