Chi siamo
Il tempo è la cosa più cara che un'impresa spende in gara.
Appalti365 nasce per restituirlo. Non per farti vedere più gare: per farti smettere di leggere quelle che non ti riguardano.
Da dove nasce
Mi chiamo Luca Biondi e lavoro da anni sulle procedure di affidamento pubblico, a fianco di chi le gare le bandisce. Ho letto e corretto centinaia di disciplinari, bandi e capitolati: so come sono scritti, so dove si contraddicono, e so quanto può costare a un'impresa un paragrafo formulato male.
Da quella parte del tavolo si vede una cosa con chiarezza: le imprese non perdono le gare perché non sono capaci. Le perdono perché non le hanno viste, perché hanno letto ottanta pagine per scoprire alla fine che non potevano partecipare, o perché si sono fidate di un requisito scritto in un punto mentre in un altro punto lo stesso documento ne chiedeva un altro.
Tutto questo è tempo. Tempo di persone che nel frattempo non stanno lavorando, non stanno preventivando, non stanno costruendo niente. E il tempo è denaro, anche quando non compare in nessuna fattura.
Quanto tempo, in concreto
Il lavoro che un'impresa fa ogni mese per stare dietro alle gare, misurato su un perimetro reale.
Trenta ore al mese per arrivare a tre gare. Appalti365 automatizza la prima parte e, per la seconda, ti consegna i requisiti già estratti e confrontati con il tuo profilo.
Come lo facciamo
Ogni notte raccogliamo gli avvisi pubblicati in Italia. Selezioniamo quelli che rientrano nel perimetro della tua impresa — categorie, territorio, dimensione — e sulle gare che restano andiamo a fondo: il sistema analizza il disciplinare, estrae i requisiti uno per uno e li confronta con i dati che hai dichiarato nel profilo.
Il risultato non è un elenco: è un confronto. Cosa corrisponde, cosa manca e dove sta scritto — con il punto del documento citato, così puoi controllarlo tu sul documento invece di fidarti.
Dove è possibile controllare con l'aritmetica, controlliamo con l'aritmetica: classifiche contro importi, categorie richieste contro categorie possedute, soglie e scadenze. Quei controlli danno sempre lo stesso esito a parità di dati e li puoi contestare senza imbarazzo. Il resto — le clausole ambigue, le formule che si contraddicono — richiede la lettura del testo: la fa un sistema di analisi automatizzata dei documenti, e ogni elemento rilevato rimanda al punto da cui viene.
Cosa non facciamo
Non presentiamo offerte al posto tuo. Esiti del confronto e bozze sono elaborazioni automatiche da controllare: la scelta di partecipare, il contenuto dell'offerta e la responsabilità restano dell'impresa. Non prestiamo assistenza legale e non valutiamo profili di impugnazione: è attività riservata agli avvocati.
E non vendiamo il perimetro a fette. Tutti i piani comprendono tutte le categorie e tutte le regioni, perché una gara fuori dall'area che hai comprato è comunque una gara che hai perso.
Parli con una persona
Non c'è un centralino. Alle email non risponde un sistema automatico: ti risponde chi il servizio l'ha costruito.
Appalti365 è un marchio depositato di Luca Biondi · domanda UIBM n. 302026000164536 del 24 settembre 2026
Luca Biondi · P. IVA IT10315261213 · via Marenola 42, 80014 Giugliano in Campania (NA)