Dieci motivi
Perché abbonarsi.
Dieci motivi, e sono tutti fatti verificabili: numeri misurati sul nostro archivio, non aggettivi. In fondo c'è anche quello che il servizio non fa, perché è meglio saperlo adesso.
- 01Smetti di cercareOgni notte raccogliamo gli avvisi della Banca dati nazionale dei contratti pubblici e delle piattaforme collegate: 2.535 gare aperte in questo momento. Tu ricevi quelle del tuo perimetro, senza impostare filtri: il tuo profilo è la ricerca. Alcune procedure restano solo sulle piattaforme regionali: per quelle il portale della stazione appaltante resta da consultare.
- 02Confronto dei requisiti col tuo profilo, citando il puntoNon ci fermiamo a elencare i requisiti: il sistema li confronta col profilo della tua impresa e restituisce l'esito — requisiti corrispondenti, corrispondenza parziale: colmabile con le strade ammesse dal bando, avvalimento o subappalto, requisiti non corrispondenti — con il paragrafo del disciplinare da cui viene ogni dato.
- 03Sai quanto copri, in euroPer ogni lavorazione confrontiamo l'importo con la tua classifica, incremento del quinto compreso. Risultato: la percentuale che esegui in proprio, quanto devi trovare fuori e per quali categorie. Su una gara vera, un'impresa con la sola OG3 classifica IV copre il 70,7% dei lavori; con la classifica II scende al 36,9%, e il resto va coperto con RTI, avvalimento o subappalto.
- 04Quando manca una categoria, sai dove cercareLa rete è lo spazio digitale dove le imprese pubblicano e cercano disponibilità per avvalimento, subappalto o RTI, per categoria e territorio. Scrivi direttamente a loro: Appalti365 non seleziona la controparte e non conclude accordi.
- 0518.395 albi fornitori, con i recapitiSotto soglia spesso non si pubblica un bando: si pesca da un elenco. Qui ci sono le stazioni appaltanti che hanno svolto procedure — 121 centrali di committenza comprese — con codice fiscale, PEC, indirizzo e, soprattutto, quante procedure hanno svolto: è il dato che aiuta a capire se vale la pena iscriversi.
- 06I controlli aritmetici, sempre ugualiClassifica insufficiente per l'importo, somma delle categorie che non torna, due paragrafi che si contraddicono, garanzia calcolata male, scadenze in ordine impossibile. Sono regole aritmetiche: scattano sempre uguali, in millisecondi, e si spiegano riga per riga a chi contesta.
- 07Le richieste di chiarimenti, in bozzaLe incongruenze rilevate nel disciplinare sono le domande da porre. Il sistema le ordina per priorità e genera una bozza in tono neutro, da verificare e modificare prima dell'invio. Evidenzia anche i punti che potrebbe non convenire sollevare: chiarire un'ambiguità che ti favorisce può far irrigidire il requisito.
- 08Le scadenze sotto controlloL'email del lunedì mette per prime le gare che scadono, e il pannello mostra quanto manca a ciascuna, con l'ora. Il secondo errore più frequente non è tecnico: è non essere registrati sulla piattaforma della stazione appaltante, che richiede giorni. Te lo ricordiamo prima, non il giorno della consegna.
- 09Un solo abbonamento per tutto il perimetroTre piani, e tutti comprendono TUTTE le categorie e TUTTE le regioni. Il mercato vende il perimetro a fette e fa pagare ogni categoria in più: noi no, perché un cliente con una categoria e uno con tutte ci costano identico. L'abbonamento è un costo dell'attività e si deduce. I prezzi, e il conto di quanto costano davvero regime per regime, li vedi dopo l'accesso. I prezzi indicati sono quelli che paghi: il titolare applica il regime forfettario, quindi le operazioni non sono soggette a IVA (art. 1, commi 54-89, L. 190/2014). Se il regime fiscale cambierà, lo comunicheremo prima: sui pagamenti successivi al cambio si aggiungerà l'IVA dovuta per legge, detraibile per le imprese che ne hanno diritto.
- 10Provi prima, e decidi dopo30 giorni di prova senza carta e senza pagamenti, con l'analisi di un massimo di 5 gare: se non vuoi continuare non devi fare niente, la prova si chiude da sola. Se vuoi continuare paghi con bonifico, l'anno intero o in tre rate senza vincolo sulle successive. Chi attiva subito senza prova ha quattordici giorni per ripensarci, con rimborso integrale: non è un obbligo di legge per le imprese, è una condizione che mettiamo noi.
E adesso quello che non facciamo
- Non ti facciamo vincere. Il servizio fa risparmiare tempo e mostra dove i requisiti corrispondono al tuo profilo. L'offerta e il prezzo restano tuoi, e la gara la vince chi fa l'offerta migliore.
- Non firmiamo e non inviamo niente al posto tuo. Offerte, richieste di chiarimenti e atti li rivedi e li presenti tu, a nome dell'operatore economico.
- Non facciamo valutazioni legali. Spieghiamo come funzionano gli istituti e mostriamo il punto del bando da cui viene ogni dato; per una valutazione sul tuo caso serve un avvocato.
- Su MEPA e Consip possiamo solo segnalare. Sono dietro autenticazione: ti segnaliamo che la gara c'è, l'offerta la presenti tu da lì.
- Se il tuo settore produce poche gare, te lo diciamo prima. Sotto otto o dieci gare al mese il servizio non vale il canone, e preferiamo perdere la vendita che il cliente dopo due mesi.
Gli output di Appalti365 sono prodotti con l'elaborazione automatizzata dei dati e dei documenti disponibili. Esiti del confronto, bozze, sintesi e segnalazioni hanno funzione informativa e documentale e vanno verificati prima dell'uso.